Cosa vedere a Castelsardo

Visitare CastelSardo, il centro Storico e il Castello

Dietro l’ultima curva il colpo d’occhio lascia sempre un po’ sorpresi: Castelsardo è costruita
su una rocca di trachite, il mare le si agita talvolta tumultuoso ai piedi, per secoli è stata una roccaforte imprendibile.

Venendo da Porto Torres, lungo la statale 200, s’incontra questa cittadina d’origine medievale abbarbicata sulla scogliera. 

Inserita nella rete dei borghi più belli d’Italia, nel 1102 fu costruito il castello che divenne sede della famiglia genovese dei Doria, fino al momento della conquista aragonese alla fine del Quattrocento, i cui simboli sono ancora presenti nel gonfalone della città.

Il castello è oggi sede del MIM, il museo dell’intreccio mediterraneo. Ai bordi dell’abitato medievale sorge la cattedrale del Cinquecento dedicata a Sant’Antonio abate, nelle cui cripte è stato allestito il museo “Maestro di Castelsardo”. 

Una delle manifestazioni popolari più suggestive e peculiari dell’isola è nota come il Lunissanti e si svolge fra i vicoli del centro storico nel periodo pasquale. Fuori città la Roccia dell’Elefante è uno dei siti archeologici più visitati, non solo per la curiosa forma del grande masso trachitico, ma anche per la presenza delle due tombe antichissime, le domus de janas, che si trovano all’interno. Tornando sulla strada costiera si trova il piccolo centro di Lu Bagnu dove il terreno degrada fino al livello del mare e da roccioso e scuro si stende qui in un manto sabbioso.

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